Ultima modifica: 23 Luglio 2015

In memoria della maestra Michela D’Annunzio

il dolore di tutto il personale dell’istituto, il ricordo della dirigente

Dirigente, insegnanti, collaboratori scolastici, personale di segreteria, alunni, tutti ricordiamo con affetto la maestra Michela D’Annunzio, deceduta ieri in un tragico incidente stradale. Tutti siamo vicini ai figli e ai familiari.

maestra Michela D'Annunzio

Il saluto della dirigente scolastica:

Cara maestra Michela

E’ un’estate calda questa e tu, nonostante il periodo di vacanza, l’altra mattina eri ancora a scuola; ho dovuto sgridarti, e ricordarti che in estate ci si riposa, ma avevi urgenza di preparare i registri, perché fossero pronti per l’inizio del nuovo anno. Insieme al vicario e alle maestre Dorella e Rosalia abbiamo scherzato e riso, ci parlavi della tua macchina nuova…

Destino beffardo! Sì, proprio la tua nuova automobile, che ieri è diventata la tua tomba, sull’autostrada, nell’ora più calda, con l’asfalto rovente e le lamiere che si infrangono.

Ieri sera nessuno di noi riusciva a realizzare, anche solo per un istante, quanto giungeva dai soccorritori e dai notiziari locali. Impossibile, è stata la prima reazione. Perciò questa mattina, appena arrivata a scuola, sono entrata nella tua aula, per cercare tracce, per capire, per sperare che la notizia della tua morte improvvisa fosse un incubo di queste notti insonni e calde.

Ed è stato proprio qui che ti ho ritrovata.

Fra gli arredi in ordine, nel primo cassetto della tua cattedra, ho sbirciato e intravisto gli “attrezzi” del tuo mestiere: gessetti e matite colorate, caramelle per “addolcire” i tuoi alunni.

Nel secondo cassetto, sopra un pacco di schede, c’eri tu, in una fotografia scattata a fine anno, bellissima e solare, come sempre. E mi hai sorriso!

Se, come credo, sei volata in cielo e sei un angelo, aiutaci a trovare il senso più vero delle nostre esistenze.

Ciao maestra Michela, ti abbracciamo, sforzandoci di sorridere, come facevi tu!

Vanda